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Settembre 2016

„LIZA - una MERAVIGLIOSA sposa!!“

L‘AMORE – non ha veramente confini…!

Il 2 Agosto la Signora Frau Liza si è sposata!

È nata in Austria nella regione dell‘Oberösterreich (Austria Superiore) / ha origine turca / lavora da sempre a Vienna / ed ha sposato un avvocato di successo provienente dalla Corea del Sud!

Cosa contraddistigue i DUE:

Sposa & sposa – hanno ambedue un grande CUORE…

Ai novelli SPOSI auguriamo DI CUORE tutte le cose migliori per il loro cammino insieme! 

„Soprire Vienna durante l‘inverno… approfittando del BONUS PER LE PRENOTAZIONI ANTICIPATE!“

Immaginarsi Vienna d’inverno risulta impresa difficile in questo momento, dove ancora ci gustiamo queste meravigliose giornate estive. La città anche durante la stagione fredda ha molto da offrire ai suoi visitatori – il Wiener Eiszauber con la fantastica pista di pattinaggio sul ghiaccio di fronte alla piazza del Municipio, molti spettacoli teatrali, opere e concerti, travolgenti balli nelle più eleganti sale e palazzi di Vienna e molto altro.

Se programmate il vostro soggiorno almeno 4 mesi prima vi premiamo concedendovi il nostro bonus „prenotazioni anticipate“. Tutte le prenotazioni che verranno eseguite sul nostro sito ufficiale beneficieranno automaticamente del buono. In ogni caso potrete variare o cancellare la vostra prenotazione in qualsiasi momento. 

„Attuali MANIFESTAZIONI CULTURALI a Vienna durante Settembre 2016“

Siete interessati alla musica al teatro all’Opera, ai musei oppure alle mostre? Siamo a conoscenza di tutti gli appuntamenti culturali - e saremo lieti di darvi ancora qualche piccolo consiglio… 

Punto per punto

Il Puntinismo, ovvero l’arte della scomposizione dei colori in tanti piccoli punti, è stato uno dei capitoli più affascinanti della storia dell’arte. L’Albertina rende onore a questa corrente con una rassegna di opere di Seurat, Signac, van Gogh, Picasso, Matisse e molti altri.

Georges Seurat morì nel 1891 a soli 31 anni. Ma lasciò in eredità una ”invenzione” artistica che ebbe notevoli conseguenze sulla pittura di quest’epoca. Con un numero esiguo di dipinti, Seurat aveva infatti fondato uno stile - il Puntinismo - da cui si sarebbe sviluppato il Modernismo. L’Albertina presenta una mostra di alto contenuto artistico che illustra questa corrente come prodromo fondamentale dell’arte moderna. Una selezione di 100 capolavori degli esponenti principali Seurat e Paul Signac e di importanti dipinti, acquerelli e disegni dei maestri della pittura moderna come Van Gogh, Matisse e Picasso che furono affascinati dal Puntinismo, illustra la straordinaria influenza esercitata da questo movimento.

La rassegna "Seurat, Signac, Van Gogh. Percorsi del Puntinismo” ripercorre il periodo artistico dagli inizi nel 1886 fino alle sue ripercussioni all’inizio degli anni Trenta. Sono esposte le opere del primo periodo di Seurat, Signac e Théo van Rysselberghe e dipinti dell’ultimo periodo di Signac ed Henri-Edmond Cross', nei quali è già riconoscibile una trasformazione dei punti in piccoli quadrati e mosaici. Il percorso della mostra si conclude con i dipinti a tinte forti dei Fauves, con opere cubiste e con i quadri astratti di Piet Mondrian.

Seurat, Signac, Van Gogh. Percorsi del Puntinismo, 16.9.2016-8.1.2017
www.albertina.at 

Ai Weiwei porta il tempio a Vienna

Ai Weiwei è uno degli artisti più in vista della nostra epoca. Nel Museo 21er Haus presenta per la prima volta i suoi lavori monumentali.

“Tutto è arte - tutto è politica” è l’assunto di Ai Weiwei, che come artista concettuale, documentarista e attivista è impegnato soprattutto ad esercitare una critica contro il regime cinese e per questo in patria subisce continui interventi repressivi. Ma con la sua opera fa riferimento anche alla realtà politica attuale come la crisi dei migranti in Europa. Il tema della cacciata, della migrazione e della ricerca di un nuovo posto in cui vivere come fattore scatenante di processi trasformativi nell’uomo e negli oggetti è come un filo rosso che si dipana lungo tutta la sua vita.

Su questi temi è focalizzata anche la sua mostra a Vienna. Il nucleo centrale è formato dal tempio degli antenati di una famiglia di commercianti di tè della dinastia Ming (1368-1644), il cui salone principale è stato fedelmente ricostruito nel museo 21er Haus. Il tempio in legno, alto 14 metri, è costituito da più di 1.300 singoli elementi e può essere visto per la prima volta fuori dalla Cina. Dato che anche il museo 21er Haus fu costruito per un altro luogo e per un’altra funzione come padiglione temporaneo per l’Esposizione mondiale del 1958 a Bruxelles, tra i due i due edifici si sviluppa un interessante rapporto dialettico. Ulteriori lavori completeranno questa grandiosa installazione. Alcuni di questi si richiamano alla cultura cinese del tè (anche nelle sue componenti politiche) e sono strettamente collegati alla storia dei proprietari originali del tempio.

La mostra con il titolo "translocation - transformation" prosegue nel giardino barocco dell’adiacente Belvedere Superiore: con la monumentale installazione di Ai Weiwei "Circle of Animals/Zodiac Heads" che sarà esposta nel grande bacino d’acqua di fronte al castello. Con dodici teste bronzee, che rappresentano i segni zodiacali dell’oroscopo cinese, l’artista reagisce alla distruzione - avvenuta nel 1860 per mano di truppe francesi e britanniche - di una fontana costruita intorno al 1749 davanti alla residenza estiva Yuanming Yuan a Pechino.

Inoltre Ai Weiwei riprende il tema attuale dei profughi con l’installazione “F Lotus” e i suoi 1.005 giubbotti di salvataggio usati. Disposti in modo da formare un F, fluttuano come fiori di loto sulle acque della vasca barocca del parco del Belvedere superiore 201 anelli, composti ciascuno da cinque giubbotti. E sullo scalone del Belvedere superiore Ai Weiwei ha disposto la creatura Lu sotto forma di drago. La scultura in filigrana è stata fatta a mano nello stile dei tradizionali draghi cinesi: sottili canne di bambù formano l’intelaiatura su cui è incollata la seta. La figura rappresenta una delle molte creature leggendarie dello Shan Hai Jing (il classico Libro dei monti e dei mari), la più antica raccolta tramandatasi della mitologia cinese.

Ai Weiwei. translocation – transformation, 14.7-20.11.2016
www.21erhaus.at   

La Cappella Sistina a Vienna

Una spettacolare mostra fotografica del famoso fotografo Erich Lessing porta a Vienna la Cappella Sistina.

La Cappella Sistina di Roma affrescata da Michelangelo è un capolavoro tra i più spettacolari e preziosi esistenti al mondo. 34 repliche degli affreschi quasi a grandezza naturale si potranno ammirare in autunno nella Chiesa votiva di Vienna. La chiesa è due volte più grande della Cappella Sistina del Vaticano ed è il luogo ideale per accogliere in uno spazio sufficientemente ampio le opere di Michelangelo. Le fantastiche fotografie degli affreschi restaurati, che fungono da modello per questa mostra, sono opera del famoso fotografo austriaco Erich Lessing.

Nei suoi affreschi Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni (1475-1564) ha incarnato le sue idee della storia dalla creazione al diluvio universale e agli antenati di Cristo. L’artista affrescò la Cappella Sistina (il nome deriva da Papa Sisto IV) tra il 1508 e il 1512 su incarico di Papa Giulio II. Il clou della mostra è costituito dal “Giudizio universale” (150 m² di superficie) che campeggia al centro con le sue dimensioni originali di 13,7 x 12 metri e con quasi 400 figure più grandi del naturale.

La Cappella Sistina di Michelangelo, 1.9-4.12.2016
Tutti i giorni dalle 10 alle 18, Biglietti: www.wien-ticket.at, tel. +43-1-588 85
www.votivkirche.at  

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